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Centrale idroelettrica di Ligonchio

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il Memorial Santa GiuliaAlle porte del centro abitato di Ligonchio, nella provincia reggiana, è visibile l'imponente centrale idroelettrica realizzata nel 1922 per conto della Edison. L’impianto è un complesso costituito da due centrali, quella di Ligonchio e quella di Predare. L'edificio Liberty è costituito da un lungo corpo di fabbrica cui si attestano perpendicolarmente tre strutture (la ex sala dei trasformatori, una precedente centrale dismessa e un edificio per abitazione e uffici). Le acque di scarico della centrale, raccolte in un'ampia vasca collocata nell'antistante piazzale, alimentano la centrale di Predare posta più in basso a pochi chilometri di distanza. Anche quest’impianto venne realizzato dalla Edison nel 1922. Durante la guerra di resistenza questo complesso rappresentava un punto di riferimento per i lavoratori della zona e, a livello militare, una postazione ambita per la rilevanza geopolitica che rivestiva Ligonchio, ubicato tra la Valle dell'Ozola e quella del Secchia, in prossimità delle pendici del Monte Cusna. A difesa della centrale dagli attacchi tedeschi e fascisti, dopo la conquista del presidio avvenuta nell’estate del 1944, venne predisposto dal Comando Unico, dall’autunno inoltrato del 1944, un sistema fisso di sorveglianza che utilizzava i partigiani delle varie formazioni reggiane che si dislocarono tra le località di Ligonchio, Rocca, Piolo, Casanova, Pradarena.

 

Centrale idroelettrica di Ligonchio,

Unità di Business Idroelettrica Bologna-Nucleo idroelettrico di Parma. La centrale è visitabile, previo autorizzazione, da gruppi, associazioni, organizzazioni, enti.

www.enel.it,

rocchi.giovanni@enel.it

 

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