Cippo di Manno
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Lungo la strada tra Toano e Manno, è posto un cippo costituito da una stele avente un basamento allargato in cui è stato applicato un bassorilievo in marmo raffigurante un partigiano che sostiene il compagno morente. Questo fu il luogo nel quale il 12 ottobre 1944 avvenne lo scontro delle truppe tedesche e del distaccamento Bertoni; in quell’occasione la brigata, composta da giovani sassolesi comandati da Giuseppe Barbolini, fu intrappolata a Casa Gatti. A ricordo della vicenda è posta una lapide nella quale è inciso «Insulto agli uomini/e alla natura/in questo luogo il 12-10-1944/capestro e piombo/nazifascista/piegarono i corpi/non lo spirito/dei partigiani sassolesi//Veroni Mario/Gandini Walter/Cervi Luigi/Zironi Walter/Roversi Vittorio/Fantuzzi Nino/Spezzani Franco/Galli Clodovevo/Valla Vincenzo/Pagliani Alete/Gambarelli Enrico//Da poveri vissero/da poveri lottarono/da poveri morirono/per noi/alla patria lasciarono in eredità l’onore/agli immemori/il disprezzo della storia/nel luogo stesso del sacrificio/la città di Sassuolo/eleva questo ricordo/sfida ai barbari/gloria imperitura agli eroi/12.10.1944 12.10.1947».


